Bio

nascita pnpQuale sia il significato nascosto nel nome più poetico della storia del rock italiano, non è dato sapere, meglio lasciare alla fantasia di ognuno il piacere di scoprire cosa si celi dietro a Il Parto delle Nuvole Pesanti.

1990 – LA NASCITA
Nato a Bologna all’inizio degli anni ’90 dall’incontro di Salvatore De Siena con Peppe Voltarelli e Amerigo Sirianni.

1991/1994 – CD GUERRA AL SALARIO e ALISIFARE
Il Parto, dopo la demotape Guerra al salario,registrato in una notte di mezza estate, realizza Alisifare con brani come Raggia, tarantella punk pacifista che rappresenta il manifesto artistico del gruppo.

pristafora1995/1996 – CD PRISTAFORA
Esce Pristafora, album in cui la musica etnica e quella rock vengono miscelate in forme originali.

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1997/1998 – CD, 4 BATTUTE DI POVERTA’
Il successivo 4 battute di povertà fa crescere il successo del gruppo calabro-emiliano, mentre il dialetto calabrese interagisce con l’italiano dandogli nuova vita in brani come Lupu e Sule.

pnp primo maggio1998/1999 – CONCERTO PRIMO MAGGIO E PREMIO TENCO
Cresce la notorietà della band calabro-emiliana testimoniata dalla partecipazione al Concertone del 1° Maggio a Roma, al Premio Italiano Musica (PIM) come rivelazione e al Premio Tenco (ispirando una vignetta a Sergio Staino), oltre che dai tanti passaggi tv-radio e live.

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2000  – CD SULLE ALI DELLA MOSCA
Con il disco Sulle ali della mosca, il rock si coniuga con la canzone d’autore. Ospite Teresa De Sio. Il singolo Ciani, “l’antieroe” della guerra nella ExJugoslavia diventa un hit di Caterpillar (Radiorai2).

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2001  – TEATRO, ROCCU U STORTU
Il Parto debutta in teatrocon Roccu u stortu di Francesco Suriano, regia di Fulvio Cauteruccio e produzione Compagnia Kripton. E’ la storia di un soldato calabrese che parte per il fronte in cerca di un riscatto sociale che si infrange sugli orrori della prima guerra mondiale. Le musiche del Partovengono raccolte nel cd Roccu u stortu,mentre lo spettacolo, a cui prendono parte gli stessi musicisti anche come attori, viene trasmesso su Radiorai3 e su Rai2, nel programma PalcoscenicoSi tratta di un evento storico per la Rai perché per la prima volta trasmette un’opera teatrale in dialetto calabrese.

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2001 – OMAGGIO AI PADRI DELLA CANZONE D’AUTORE
Gli omaggi ai padri della canzone d’autore rappresentano un’esperienza importante per il Parto. Basti ricordare, L’avventura di Modugno, Ognuno è libero di Tenco (compilation Come fiori in mare, Tenco riletto),Tre numeri al lotto e Chella là, di Carosone eseguiti nellostadio S. Paolodi Napoli.

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2001 – RITORNO AL PREMIO TENCO E OMAGGIO A  ENDRIGO
Il Parto ritorna al Premio Tenco omaggiando Sergio Endrigo con La ballata dell’ex e L’Orlando. Quest’ultimo branoviene inserito nel cd omaggio ad Endrigo, Canzoni per te, che raccoglie le canzoni interpretate dagli artisti nelle tre serate, da Paoli a Vecchioni, da Lauzi a  Fossati.

 

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2002 – CD, ATTENZIONE ALL’ESTINZIONE
Esce Attenzione all’estinzione, una ballata sull’ambiente con un grido d’allarme “attenzione, il pianeta è in estinzione”. Il singolo viene distribuito gratuitamente nelle scuole calabresi nell’ambito dell’iniziativa Ambientiadi.

pnp baghdad2002/2003 – IL PARTO A NEW YORK E BAGDAD PER LA PACE
Il Parto varca i confini nazionali. E’ in tour negli Stati Uniti,  dove fa tappa in una New York ancora attonita per l’abbattimento delle torri gemelle, e poi in Iraq per un Concerto della Pace tenuto a Bagdad a ridosso dello scoppio della guerra. Del viaggio in Iraq viene realizzato un film dal titolo Sotto il cielo di Baghdad di Balsamo e Scialotti (Associazione Il Cinema nel Presente fondata dal regista Citto Maselli) presentato a Primo Piano TG3. Del concerto di Baghdad viene prodotto un disco live, con tanti artisti dal titolo L’altra faccia della guerra.

pnp andre2003 – OMAGGIO A DE ANDRE’
Il Parto interpreta La guerra di Piero di Fabrizio De Andrè, uno dei pochi esempi di canzoni pacifiste italiane. La canzone viene inserita nella compilation Mai più i cadaveri dei soldati, alla quale partecipano, tra gli altri, Afterhours, Bandabardò, Tetes de Bois, Gang, Bubbola, e pubblicata dal Mucchio Selvaggio.

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2003 – IL PARTO CON CLAUDIO LOLLI
Il Parto riarrangia il famoso disco del cantautore bolognese, Claudio Lolli, Ho visto anche degli zingari felici, del ’76. Il nuovo cd, ricantato dallo stesso cantautore bolognese raccoglie grandi consensi di critica e di pubblico, così come il tour di presentazione lungo tutta la penisola.

parto-terre-musica-032003 – CINEMA, DOICHLANDA
Esce il film-documentario Doichlandacon la regia di Giuseppe Gagliardi. I musicisti del Parto sfoderano un’insospettabile capacità recitativa e una vena comica che fanno del viaggio “gastronomico-musicale” nella Germania degli emigrati calabresi, un piccolo capolavoro cinematografico tanto da meritarsi il Premio Giuria Festival  Cinema Torino .

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2004 – CD, IL PARTO
Esce Il parto. l’album segna un’esperienza originale nella musica italiana, che la critica definisce “etno-autorale”.La tradizione mediterranea si fonde con testi di grande spessore letterario, miscelando radici musicali con contenuti poetici. Brani come Onda calabra e L’imperatore diventano subito delle hit trasmesse da tutte le radio. Inoltre il videoclip di Onda calabra si aggiudica il Premio Mei come Migliore Videoclip d’Autore. Impreziosiscono il disco Lolli, Roy Paci, Marco Messina (99 posse), Davide Van de Sfross e Paolo Jannacci.

pnp tour 20052005 – TOUR EUROPEO E RITORNO AL PRIMO MAGGIO
Il Parto impegnato in una lunga tournée che lo porta in diversi paesi europei, tra i quali Germania, Austria, Svizzera, Repubblica Ceka e poi al Concertone del Primo Maggio a Roma durante il quale omaggia anche Enzo Jannacci con una versione di Vincenzina e la fabbrica, sigla del noto film Romanzo popolare di Monicelli.

2005 – CINEMA, IL BUIO DI SREBRENICA
A luglio il Parto è in Bosnia, per partecipare alle manifestazioni del decimo anniversario dell’Olocausto di Srebrenica perpetrato dai Serbi durante la guerra nella Ex Jugoslavia. Nell’occasione gira un documentario dal titolo Il buio di Srebrenica diretto da Salvatore De Siena.

2006 – TEATRO, FANGO
La collaborazione con Lolli continua con Fango, un’opera teatrale di Ernesto dello Jacono di cui è anche regista, dedicata alla catastrofe ambientale di Sarno che costò la vita a tante persone. I due artisti musicano L’eterno canto dell’uomo, sigla dello spettacolo trasmesso su Rai2.

pnp contro mafia2006 – L’IMPEGNO CONTRO LA MAFIA
Cresce l’Impegno Civile contro la Mafia, testimoniato dall’incontro con I Ragazzi di Locri, e dalla partecipazione alla Manifestazione Nazionale Antimafia, svoltasi a Cinisi (Pa) per l’anniversario dell’assassinio di Peppino Impastato, alla cui figura ha reso omaggio il film I cento passi del regista Marco Tullio Giordana. Altra testimonianza è la colonna sonora del Parto per il dvd Il caso Fortugno, opera multimediale sull’omicidio del vicepresidente della Regione Calabria.

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2007 – LA VALIGIA D’IDENTITA’
Il Parto realizza il progetto artistico-culturale La valigia d’identità, viaggio tra Germania e Italia che si avvale di prestigiosi partner, tra cui Istituti Italiani di Cultura, Institut-Goethe, Università Calabria e Comune Napoli, scrittori come Carmine Abate (Premio Campiello 2012) e studiosi come l’antropologo Vito Teti. Il progetto mira ad allargare l’idea di “viaggio migratorio” anche come tensione dell’uomo verso la conoscenza.

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2008 – TEATRO, SLUM
Il Parto ritorna in teatro. Slum, il nuovo spettacolo prodotto dal Teatro Filodrammatici di Milano, con testi di P. Majorino, M.Shostak, C.Wolf, regia di Milvia Marigliano emusiche del Parto, debutta al “Mittelfest” diretto da Moni Ovaia e alla Festa Europea della Musica di Roma. Slum,racconta l’Africa dalle baraccopoli e dei rifiuti che attraverso i viaggi della speranza s’incrocia con le nostre radici, si insinua nei nostri ritmi e nei nostri pensieri e ci fa intravedere, origini ed orizzonti comuni.

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2008 – CINEMA, L’ABBUFFATA
Alla Festa del Cinema di Roma, viene presentato il film L’abbuffata di Calopresti con la partecipazione di Depardieu e Abbatantuono, e le musiche del Parto e di Cammariere. 

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2009 – CINEMA, I COLORI DELL’ABBANDONO
Esce il nuovo film del Parto I colori dell’abbandono diretto da Paolo Taddei su un soggetto di Salvatore De Siena, con Lena Reichmuth e Andrea Buscemi. Il film racconta di Pentedattilo, un affascinante paese abbandonato della Calabria costruito su una roccia  a cinque punte.  Attorno a questo paese s’intrecciano diverse storie accomunate da un sistema politico-mafioso che cerca d’impadronirsi non solo degli uomini ma anche dei luoghi. Vince il “Festival di Cinema Ambiente e Paesaggio” con una giuria composta tra gli altri da Michele Placido, Lina Wertmuller e Giuliano Gemma. 

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2010 – CD, MAGNAGRECIA
Esce il cd Magnagrecia (Alabianca / Warner) che segna un’evoluzione del Parto verso lo stile “rock world music”. Le canzoni raccontano storie di paesi abbandonati, viaggiatori, poveri, emigranti ed immigrati. Ospiti d’eccezione ancora Lolli e Roy Paci, e poi la violinista magiara Zita (Zucchero, Vecchioni), la vocalist iraniana Raissadat (Battiato) e la Banda di Delianuova (diretta da Riccardo Muti al Festival Internazionale di Ravenna). Il singolo Magnagrecia viene programmato su Caterpillar di RadioRai2 e viene inserito nella compilation di XL di Repubblica.

pnp magnatour2010 – MAGNAGRECIA TOUR
Segue un lungo tour in cui Il Parto è in giro per l’Europa e per il Brasile. Ai festival e rassegne nazionali (Primo Maggio, Premio Tenco, Tarantella Festival Kaulonia, Carpino Folk Festival) seguono quelli internazionali (Festival Sete Luas Sete Sois, Festival World) e ai palchi di Roma, New York, Bagdad e Praga, si aggiungono quelli di Londra (Inghilterra), Berlino, Stoccarda, Monaco, Colonia (Germania), Lisbona (Portogallo), Budapest (Ungheria), Fortaleza e Recife (Brasile), Bilbao (Paesi Baschi), Montpellier (Francia), Siviglia (Spagna), Rovigno (Croazia), Tuzla (Bosnia), Lugano, Zurigo e tanti altri.

pnp albanese2011 – CINEMA, QUALUNQUEMENTE DI ALBANESE
Esce il film Qualunquemente di Antonio Albanese che ha come colonna sonora il brano del Parto Onda calabra. Il film é record d’incassi e partecipa al Festival Cinema Berlino dove i musicisti del Parto vengono accolti con un grande applauso.

2011 – ONDA CALABRA, NOMINATION DAVID DI DONATELLO
Onda calabra diventa un  tormentone su tv, radio ed internet (il videoclip supera il milione di visualizzazioni ed entra nella Top Ten di I-Tunes) ed ottiene la Nomination come Migliore Canzone al David di Donatello, il prestigioso premio di cinema, nonché i titoli di apertura del TG1.

pnp napolitano2011 – IL PARTO DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
I musicisti del Parto vengono ricevuti al Quirinale dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per le congratulazioni relative alla nomination di Onda calabra al David di Donatello insieme agli altri finalisti.

pnp impertore2011 – L’IMPERATORE NELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA
ll testo de L’imperatore scritto da Salvatore De Siena viene inserito tra i mille brani della canzone italiana (La canzone italiana 1861-2011. Storie e testi, un’antologia della canzone popolare, leggera e d’autore italiana, Leonardo Colombati, Mondadori).

2012 – GIORGIO, NOMINATION PREMIO AMNESTY INTERNATIONAL
Il brano Giorgio,storia di un bambino calabrese emigrato in Germania (album Magnagrecia), ottiene la nomination al “Premio Amnesty International”, assegnato, tra gli altri, a Silvestri, Capossela, e Consoli.

2012 – MECCANICHE TERRESTRI SIGLA DI RADIO3  E ancora il brano strumentale Meccaniche terrestri, dopo essere stato utilizzato in diversi documentari e varie trasmissioni, diventa sigla di apertura e chiusura del programma “20 oggetti della vita italiana” in onda su RadioRai3. Il programma esplora le nuove abitudini che si sono insediate nella vita quotidiana degli italiani dalla lavatrice alla tv, dal supermercato al computer fino ad arrivare all’ultima moda del vintage.

2012 – LIBRI, MUSICA CONTRO LE MAFIE
Nel 2012 esce il libro Musica contro le mafie per iniziativa di Mk Records, giovane etichetta calabrese di Gennaro De Rosa, ideatore del progetto nonché ex batterista del Parto in collaborazione con l`Editore Rubbettino, il Mei, e Libera. Il Parto partecipa con la poesia La nave dei veleni, scritta da Salvatore de Siena. Altri ospiti del libro, Eugenio Finardi, Modena City Ramblers, Belli, Raiz, Cristicchi e tanti altri.

che-aria-tira-parto-nuvole-pesanti2013 – CD, CHE ARIA TIRA
Esce Che aria tira (Ala Bianca/Warner), un disco che, per la band calabro-emiliana, segna un’ulteriore evoluzione musicale tra solchi acustici, incursioni rock e suoni elettronici, dove il tamburello dialoga con il computer mentre il mandolino e la fisarmonica affondano affondano gli artigli nel suono mediterraneo. L’album è uno sguardo ironico ed amorevoli sul nostro tempo, con collaborazioni eccellenti come Carlo Lucarelli in La nave dei Veleni, Fabrizio Moro in Crotone e Il Coro Multietnico di Bologna in Che aria tira. Un disco che affronta con passione temi forti, dalla mafia all’ambiente, dal lavoro al carcere, fino al razzismo e al conflitto di culture, e per questo definito un album di “Musica Civile”.

pnp aria tour2013 – CHE ARIA TIRA TOUR
Nuovo live Che aria tira tour dove la tradizione musicale mediterranea si fonde con suoni rock e ed echi elettronici, dando vita ad un’originale ed intenso sound elettro world music. Un live crocevia di suoni e liriche, musica, poesia, ironia e allegria, miscelati a momenti teatrali, circensi e mimici, con un risultato magico e travolgente e un totale coinvolgimento del pubblico in un ballo collettivo che si trasforma in una grande Festa di Piazza.

pnp poltrona12013 – MOVIMENTO LA POLTRONA
Il Parto fonda il Movimento La Poltrona, con cui “scende in campo” per le elezioni col motto “Una poltrona per tutti”. A corredo di questo ironico movimento la canzone – inno La poltrona e il clip che documenta il “tour elettorale” in una fattoria di animali di orwelliana memoria.

pnp clip2013 – I VIDEOCLIP
I videoclip assumono una particolare importanza. Non accompagnano le canzoni ma sono microfilm capaci di raccontare le storie che stanno dietro alle canzoni. Mangiare nei piatti vuoti e mettersi a ballare sono immagini che rimandano ad una visione sur/reale del mondo. Ed infatti il clip Che aria tira racconta il decadimento della società con spirito ironico, vicino allo sguardo che Sorrentino saprà magistralmente conferire al suo film La grande bellezza. Il video Crotone racconta, invece,  la devastazione ambientale in cui vive il Sud sospeso tra Magnagrecia, Unità d’Italia e industrializzazione. Il clip diretto da Salvatore De Siena con la collaborazione di Arturo Lavorato e Felice D’agostino,  trae ispirazione da diverse pellicole, da La vita è bella di Benigni La stanza del figlio di Moretti, da Amarcord di Fellini al Il Vangelo secondo Matteo di Pasolini.

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2014 – Viene pubblicato I vecchiareddhi, un nuovo videoclip del Parto, con regia di Giuseppe Bilotti e soggetto di Salvatore De Siena, realizzato su un brano scritto e cantato dal giovane musicista calabrese Walter Guido, alcuni giorni prima della sua morte. Il brano è arrangiato dal Pnp che collabora anche alla composizione musicale, ed è inserito nel disco Walter sogna ma non dorme (Compagnia Nuove Indie), un omaggio alla sua memoria, che vede la partecipazione di altri grandi artisti del Sud, come Eugenio Bennato.

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2015 – IL PARTO CON LA DIREZIONE DEL MAESTRO VESSICCHIO  Il si esibisce nell’ambito dell’evento Il grande viaggio accompagnato dell’ensemble di archi Il sesto armonico e diretto dal Maestro Peppe Vessicchio. Un estratto dell’evento” viene trasmesso su RaiTre Calabria.

 

2015 – SPETTACOLO TEATRALE SULLA RESISTENZA.  Nell’ambito della tradizionale Festa della Liberazione, il Parto ritorna al teatro con la prima nazionale di Ti racconto la mia guerra, uno spettacolo di Andrea Guolo, interpretato da Tiziana Di Masi e le musiche dal vivo eseguite dai musicisti Salvatore De Siena e Amerigo Sirianni delle Nuvole Pesanti. Il monologo è l’esito delle testimonianze raccolte dai partigiani ancora in vita, che hanno dipinto un quadro della loro quotidianità durante l’occupazione nazifascista, raccontando le motivazioni che li spinsero a “salire in montagna” e i loro sogni, successivamente traditi, fino al timore dell’oblio e del revisionismo.

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2015 – TERRE DI MUSICA – VIAGGIO TRA I BENI CONFISCATI ALLA MAFIA

Nel 2015 parte il progetto musiculturale Terre di Musica – Viaggio tra i Beni Confiscati alla Mafia, con la collaborazione di Libera e Arci. Ideato da Salvatore De Siena,il progetto gira l’Italia facendo tappa a Corleone, Trapani, Piana di Gioia Tauro, Isola Capo Rizzuto, Mesagne, Cerignola, Casal di Principe, Castel Volturno, fino a Roma, Bologna, Torino e Milano, per documentare l’esperienza dei beni confiscati e raccontare le storie delle tante persone che ci lavorano con lo scopo di sensibilizzare la gente e far comprendere che i beni confiscati non rappresentano solo un valore simbolico, ma anche una risorsa, un modello di sviluppo economico e sociale alternativo.

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2015 – TERRE DI MUSICA – COFANETTO CON LIBRO E FILM

Di questo viaggio viene realizzato un cofanetto contenente un libro e un film, pubblicato da Editrice Zona,che raccoglie le note storiche, sociali e culturali dei beni confiscati alla mafia nonché l’esperienza umana dei suoi protagonisti. Un viaggio emozionante e umanamente arricchente, fatto con la convinzione che la legalità possa svilupparsi a partire dalle piccole azioni e che la musica, il cinema, la letteratura siano linguaggi capaci di arrivare alla gente con maggiore facilità e immediatezza.

2015 – TERRE DI MUSICA E LA CAROVANA INTERNAZIONALE ANTIMAFIA

Grazie al progetto Terre di Musica Il Parto diventa partner artistico della Carovana Internazionale Antimafia 2015 promossa da Arci, Libera e Avviso Pubblico, in collaborazione con CGIL, CISL e UIL e Ligue de l’Enseignement. La band viaggia insieme ai Carovanieri per diverse tappe nazionali ed europee, confermando l’impegno civile che ha caratterizzato tutto il suo percorso di collettivo musicale impegnato su importanti temi sociali.

BackStage_CarloLucarelli_VideoClip_2015-72   2016 – VIDEOCLIP LA NAVE DEI VELENI CON CARLO LUCARELLI . La canzone,  ispirata al libro Navi a perdere di Carlo    Lucarelli, e pubblicata nell’album Che aria tira, affronta il tema  dell’affondamento nel Mediterraneo di navi contenenti rifiuti tossici  e radioattivi. Il videoclip, diretto da Angelo Resta, con la partecipazione straordinaria di Carlo Lucarelli, pur rispettando il filo narrativo della canzone cerca di ampliarne e approfondirne il significato. La nave dei veleni rappresenta, non soltanto la metafora dell’avvelenamento del mare e del patto scellerato di mafia, politica ed imprenditoria, ma anche il simbolo del degrado sociale che tocca ciascuno di noi.

2016 – LA TERZA VOLTA AL PRIMO MAGGIO CON TERRE DI MUSICAIMG_8289

Il 2016 riserva un successo straordinario al progetto Terre di Musica che viene presentato non solo con concerti ma anche con reading teatrali, presentazioni del libro e proiezioni del film in tutta Italia. Terre di Musica oltre ad essere presentato nelle scuole, seduce anche la Rai che gli dedica un servizio sul Tg2 e Tg3 mentre Rai3 invita la band a presentarlo nello storico Concerto del Primo Maggio di Piazza San Giovanni a Roma dove il Parto torna per la terza volta.

crotone calcio     2016 – LA FESTA DEL CROTONE PER LA PRIMA VOLTA IN SERIE A

Dopo aver indossato sciarpe e magliette del Crotone al concerto    del Primo Maggio, il Parto, storica band calabro-bolognese, viene invitato nella città pitagorica per partecipare alla Festa della Prima Volta in serie A celebrata nello stadio Ezio Scida. Nell’occasione le Nuvole Pesanti fanno due omaggi al cantautore crotonese Rino Gaetano, A mano a mano e Ma il cielo è sempre più blu, canzoni diventate una sorta di doppio inno del Crotone.

2016 – UNIWEBTOUR:  IL PNP NELLE WEB RADIO UNIVERSITARIEpnp-uniweb

Il 2016 si conclude con la partecipazione del Parto all’innovativo ed interessante progetto universitario “Uniwebtour”. Dall’Università di Torino alla Bocconi e alla Cattolica di Milano, dall’Università di Parma a quella di Bologna, Prato, Siena e Viterbo, dalle Università romane Sapienza, Luiss e Roma Tre, fino alle napoletane Federico II e Suor Orsola Benincasa, il PNP entra nel cuore pulsante della caleidoscopica realtà universitaria e nell’anima del favoloso mondo delle web radio universitarie incontrando giovani entusiasti che dai sotterranei e dagli angoli dei palazzi universitari, creano, informano, ricreano, ossigenano e animano una cultura scolastica che spesso si sterilizza, si tecnicizza, si sclerotizza a contatto con i soli libri, che fatica ad ascoltare i bisogni dell’uomo e a volte li piega alle convenienze.

BAND:

Salvatore De Siena, voce, chitarra, percussioni

Amerigo Sirianni, chitarra, mandolino, cori

Emanuela Timpano, sax, cori

Manuel Franco, batteria

Antonio Rimedio, fisarmonica

Domenico Ziparo, tastiera

Mimmo Crudo, basso