I Colori dell’Abbandono | 2008

I COLORI DELL’ABBANDONO

un film con il parto delle Nuvole Pesanti

parto-terre-musica-04I colori dell’abbandono è il nuovo film del Parto delle Nuvole Pesanti diretto da Paolo Taddei su un soggetto delo stesso Taddei e di Salvatore De Siena. I musicisti, che hanno composto anche la colonna sonora danno un’altra prova, dopo Doichlanda, di trovarsi a loro agio anche sul set cinematografico. Il film che affronta i temi dello spopolamento dei piccoli centri e degli effetti che questo fenomeno produce sulle comunità e sulle loro culture, ha vinto il 3° Festival Internazionale di Cinema Ambiente e Paesaggio organizzato dalla Film Commission Calabria in collaborazione con il Ministero dei Beni culturali.

 

Il Film

I COLORI DELL’ABBANDONO
un film con
Il Parto delle Nuvole Pesanti

Vincitore
Festival Internazionale
Cinema Paesaggio e Ambiente

Il Parto delle Nuvole Pesanti è una band rock italiana di origine calabrese che si trova a Berlino per partecipare al Carnevale delle Culture.
Pentedattilo è un misterioso ed affascinante paesino abbandonato dell’estremo Sud della Calabria costruito su una roccia a cinque punte come le dita di una mano.
Il Cantastorie racconta la maledizione che ha colpito Pentedattilo a seguito della strage degli Alberti avvenuta nel ‘600 per mano dei rivali e va in giro a cercare qualcuno che ritorni nel paese per farlo rinascere.
A Berlino il Cantastorie incontra Salvatore, musicista del Parto, il quale colpito dalla storia di Pentedattilo decide di andare a suonare nel paese abbandonato.
Ma Lena, manager della band, è contraria a questa scelta perché Il Parto deve fare un importante concerto al “Festival Internazionale del Peperoncino” di Diamante.
Gli altri musicisti del Parto, inizialmente scettici, finiscono per appoggiare l’idea di suonare a Pentedattilo.

Ne segue un conflitto tra il gruppo e la manager, la quale ricorda gli impegni presi con Diamante e le conseguenze che possono derivarne se il Parto non fa il concerto. Ma il gruppo vince le resistenze della manager e parte per Pentedattilo.
Durante il viaggio, la band scopre anche la storia di Alex, pittore austriaco trasferitosi a Pentedattilo per farlo rivivere attraverso i colori. Ma un giorno gli bruciano la casa ed è costretto a fuggire dal paese. Sembra che dietro tutta la vicenda ci sia l’ombra della mafia interessata a realizzare un progetto speculativo dell’antico borgo calabrese.
I musicisti sono sempre più rapiti dall’idea di andare a Pentedattilo e cercano disperatamente di organizzare il concerto nel paese abbandonato. Durante il viaggio incontrano gli scrittori Carmine Abate e Vito Teti dai quali ottengono utili informazioni sulla storia di Pentedattilo.
Finalmente la band riesce a raggiungere il meraviglioso borgo di Pentedattilo e la musica riporta la vita nel paese. Il Cantastorie è riuscito a riportare qualcuno a Pentedattilo ma forse non basta per risolvere la maledizione mentre i musicisti pagano il prezzo delle loro scelte.

I Titoli
regia, sceneggiatura e fotografia
Paolo Taddei

soggetto
Salvatore De Siena e Paolo Taddei

con
Andrea Buscemi
(nel ruolo del Cantastorie)
Lena Reichmuth
(nel ruolo della manager)
Salvatore De Siena
(Il Parto delle Nuvole pesanti)
Amerigo Sirianni
(Il Parto delle Nuvole pesanti)
Mimmo Crudo
(Il Parto delle Nuvole pesanti)
Carmine Abate
(scrittore)
Vito Teti
(scrittore)
Mirko Menna
Gennaro De Rosa
Pasqualino Nigro
(musicisti)

Produttori
Salvatore De Siena e Paolo Taddei

produttori associati
Alfea Cinematografica e Verdecchi Film

durata 50’

Le Musiche

locandina_colori_tmpDa diversi anni il Parto frequenta il mondo cinematografico. Nel 2000 realizza la colonna sonora del cortometraggio La frittata di Alberto Rizzuto. Nel 2003 è la volta di Doichlanda, un documentario di Giuseppe Gagliardi a cui il Parto dà la colonna sonora e i musicisti sono attori protagonisti. Il film racconta la storia degli emigrati calabresi in Germania attraverso le gastronomia e viene premiato al Festival del Cinema di Torino. Negli anni successivi si moltiplicano i brani usati in tanti documentari e programmi televisivi tra cui Il caso Fortugno e Il Buio di Srebrenica di Salvatore De Siena. Nel 2006 viene presentato al Festival di Roma La vera leggenda di Toni Vilar, sempre di Gagliardi, in cui vengono utilizzati diversi brani del Parto.

Nel 2007 ancora al Festival di Roma è la volta de L’abbuffata, un film di Mimmo Calopresti con Depardieu e Abbatantuono e la colonna sonora è del Parto e di Sergio Cammariere. Nel 2009 esce I colori dell’abbandono la cui colonna sonora del Parto contiene alcuni brani, come Magna Grecia e Uomini viaggianti, che faranno parte del nuovo disco. I musicisti sono attori protagonisti e il film vince il Festival di Ambiente e Paesaggio. La capacità del Parto di far dialogare la musica con le altre arti, riconosciuta e apprezzata da critica e pubblico, viene premiata anche dal Mei (Meeting delle Eichette Indipepndenti) di Faenza.

La Colonna Sonora

musiche eseguite da
“IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI”
UOMINI VIAGGIANTI
(De Siena, Sirianni, Crudo)

LUPO
(De Siena, Crudo, Mellace, Voltarelli)

L’IMPERATORE
(De Siena, Sirianni, Voltarelli)

TARANTELLA DELLA MERCEDE’S
(De Siena, Sirianni, Crudo)

PENTEDATTILO
(De Siena, Sirianni, Crudo)

MAGNA GRECIA
(De Siena, Sirianni, Crudo)

TARANTELLA SIRIANA
(De Siena, Sirianni, Crudo)

VIA DA QUESTA MISERIA
(De Siena, Sirianni, Mellace, Voltarelli)

RITURNELLA
(Tradizionale)

TARANTELLA ALTERATA
(De Siena)

Rassegna Stampa – estratti

Il Quotidiano della Calabria (27 marzo 2008)

“A Berlino il front-man de Parto Salvatore De Siena, dopo avere incontrato nella folla del Carnevale l’enigmatico Aedo che gli fa il segno delle cinque dita, viene fulminato sulla via di Pentedattilo. Da quel momento come una missione necessaria lo scopo febbrile del gruppo sarà quello di portare in quel luogo l’utopia dell’arte. ”

Il Quotidiano della Calabria, Gianluca Veltri

Le Proiezioni

2008
6 dicembre – Catanzaro, Cinema

2009
6 ottobre – Rovereto (Trento) – Museo Civico, Borgo Santa Caterina 41, ore 15,00
23 settembre – Pisa, Cinema Lux – Piazza Santa Caterina, ore 19.00
20 settembre – Pentedattilo (Reggio Calabria)
21 agosto – Caccuri (Crotone), Piazza
10 agosto – Locri (Reggio Calabria), Piazza
3 aprile – Rezzano (Brescia), Cinema Tcm
26 marzo – Cosenza, Teatro Rendano

 

Le Foto